La quercia di piazza XXIV Maggio

La quercia di piazza XXIV Maggio
E’ un esemplare di quercia rossa americana (quercus rubra) e quest’anno compie 125 anni in quanto nata nel 1895. Ha una circonferenza di 465 cm ed è alta 18 metri. Arrivò in piazza XXIV Maggio alla fine della Prima Guerra Mondiale grazie a Giunio Capé che la piantò in onore del figlio Giuseppe sopravvissuto, e per ricordare i caduti per la patria del rione Ludovica- Ticinese. Della cura della quercia si occupò lo stesso Capé fino alla morte, poi fu presa in carico dal Comune di Milano. Oggi risulta essere l’unico monumento arboreo della nostra città che rappresenti un avvenimento storico.
Nel corso degli anni l’assetto della piazza è cambiato, molti interventi sono stati compiuti per contenere le radici e i. L’anno scorso un importante consolidamento strutturale è stato realizzato, una piramide di putrelle d’acciaio per sostenere i rami più’ grandi e prolungare il più’ possibile la vita di questo monumentale albero che è anche uno dei più’ fotografati di Milano.
Nel maggio 2004 la quercia fu trasformata in opera d’arte shock da Maurizio Cattelan. L’artista provocatore appese ai rami della quercia dei fantocci di bambini. Il risultato fu che l’intero quartiere gridò allo scandalo al vedere quei corpicini impiccati . Qualcuno tentò di scalare la quercia e rimuoverli, ma ci pensarono prontamente gli organizzatori.
Anno 2020 la nostra quercia è sempre lì maestosa , circondata dal viavai delle auto che negli ultimi mesi, a causa del lockdown si è fatto un po’ meno “asfissiante”.